L’acquisto di un paio di scarpe è un’esperienza da ricordare? O Vuoi Anche tu Provare un Servizio da Incubo?

L’acquisto di un paio di scarpe è un’esperienza da ricordare? O Vuoi Anche tu Provare un Servizio da Incubo?

novembre 11, 2015 3 Di Antonio Nuca


acquisto scarpeIl servizio da incubo è quando entri in un negozio, e hai la netta sensazione che chi ti segue, la commessa oppure il titolare, deve venderti qualcosa a prescindere se ti è utile o no.

 Nell’immaginario collettivo acquistare un paio di scarpe (specie per una donna) è un momento di puro piacere. Tant’è che si narra della tale attrice che per combattere stress e insicurezze varie, acquista decine di calzature che poi non metterà mai.

     Oggi purtroppo però, sento sempre più spesso persone che si lamentano perché anche il tanto agognato acquisto è diventato “da incubo” perché sono seguite in malo modo.

     E’ per questo che in questo articolo affronterò quattro categorie di commesse o negozianti in cui purtroppo a tutti capita di imbatterci, e che non fanno l’onore della categoria.

I quattro venditori da cui scappare a gambe levate:

  1. LA VERSIONE VECCHIO STILE -l’insistente-

  2. LA VERSIONE ATTUALE – l’impreparata-

  3. LA VERSIONE TECNOLOGICA  -la sempre connessa-

  4. LA VERSIONE ALTO LOCATA  -la snob-

 

 

  •      La versione vecchio stile – l’insistente – …di solito appartiene di più ai vecchi commercianti (ma non solo) che insistono allo sfinimento pur di farti comprare quello che hanno a magazzino. Che poi l’articolo ti stia bene o no…non li riguarda. E’ come una sfida da mezzogiorno di fuoco: da una parte loro, dall’altra il malcapitato cliente. Ti lascio immaginare chi, nella maggior parte delle volte vince il duello…

 

  •      La versione attuale – l’impreparata – …in questo caso vieni accolta da una giovane commessa, che sembra atterrata in uno strano pianeta, che non sa nulla, che ripete bello, ti sta bene…ma se solo provi a chiedere “ma è di pelle?” (cioè, non arrivi a domandare se è capretto o vitello…)risponde…DOVREBBE…

 

  • La versione tecnologica – sempre connessa – la commessa sempre connessa, mentre ti tira fuori distrattamente qualche scarpa, controlla sul suo smartphone le notifiche di Facebook. Si illumina solamente quando un amico clicca “mi piace” su una sua foto o una sua condivisione. E tu? Se ti sbrighi a scegliere è disponibile a accompagnarti alla cassa e a farti lo scontrino

 


Qui pero’ spezzo una lancia a favore di queste giovani ragazze che spesso vengono “utilizzate” solo per brevi periodi di tempo, non vengono fatte crescere dal titolare e quindi lasciate sole fanno quello che possono.(è molto più grave quando è il loro capo a darti un servizio da incubo) 

 

Evidentemente molti responsabili di negozio, ritengono il servizio che ti dedicano assolutamente secondario.

 

  •      La versione altolocata – la snob –…Qui il titolare o l’esperta commessa ti squadrano all’ingresso, fanno una rapida panoramica del tuo look, in particolare ti squadrano le vecchie scarpe. Spesso non ti salutano o se lo fanno è un borbottio che hanno dovuto imparare…ma che non viene dal loro cuore.Si illuminano solamente quando entra una loro già cliente e la accolgono con tutti gli onori.

     Sinceramente non ho mai sopportato essere una presenza indifferente in un negozio e vedere trattare altri clienti alla stregua di amiconi….e io???

     Certo, sottolineo che non è sempre cosi’…che c’è ancora chi offre un servizio ben fatto e rispettoso…ma per riuscire a dare a una persona un servizio soddisfacente e professionale ce ne passa.

Ti sei imbattuto anche tu in una di queste figure? Hai avuto anche tu un servizio da incubo?

Racconta le tue esperienze qui sotto.