SCARPE CHE PUZZANO? HAI MAI PENSATO COSA PUOI FARE PER NON TROVARTI IN SITUAZIONI IMBARAZZANTI ANCHE SE I TUOI PIEDI SONO FRESCHI DI BUCATO?

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scarpe che puzzano

Se hai le scarpe che puzzano e le devi togliere sicuramente non riesci a farlo a cuor leggero. A maggior ragione se ti capitano delle situazioni inattese e magari non puoi accampare scuse…

Hey…non fare cattivi pensieri, nulla di losco o di boccaccesco. Il primo che si aspettava ladri sul balcone o incontri galanti in motel di periferia è totalmente fuori strada.

A cosa mi riferisco?

Mi riferisco al fatto che magari ti viene la voglia di comprare un paio di scarpe “impreviste” oppure ti fermi per un consulto dal tuo medico; e può succedere che, anche se i tuoi piedi erano puliti, lavati da poco, un odore poco gradevole si sprigioni dalle tue adorate calzature.

 

Prima di vederne la causa, vediamo assieme alcune situazioni tipiche:

 

  • Giulio entra in un negozio di abbigliamento per comprare un paio di pantaloni. Va in camerino e togliendo le scarpe, avverte un odore sgradevole, inconfondibile. Le sue scarpe emanavano un odore difficile da sopportare, sia per lui, che prova vero imbarazzo, sia per il povero negoziante incolpevole.

 

  • Marta invece, una volta entrata nello spogliatoio della palestra, sente forte anche qui un’aria viziata e sporca a causa della distesa di scarpe poste sotto gli appendiabiti, dove le persone le hanno lasciate prima di entrare in palestra. Un ambiente davvero poco accogliente.

 

  • Molto forte anche l’impatto per Paola, che ogni mattina quando entra nella sua classe al cambio dell’ora deve spalancare le finestre perché l’aria è molto pesante, sia per la folta presenza di alunni, sia perché tutti indossano scarpe da ginnastica.

 

Il punto è questo. Tutta questa diffusione e sopratutto l’uso intenso di scarpe ginniche crea anche qualche problema collaterale. La mancata traspirazione del piede e il conseguente cattivo odore. Un sacco di scarpe che puzzano.

 

MA DA COSA DIPENDE QUESTA PUZZA?

 

Usando un linguaggio più forbito, questa puzza si chiama bromidosi plantare ed è causata dal sudore che ristagna nel calzino o dentro la scarpa e provoca una enorme proliferazione batterica.

La cosa simpatica è che questi allegri esserini si nutrono delle nostre cellule morte e dello sporco che si forma tra le dita del piede…magari allora sono anche utili?…

Quando ero bambino, mio papà non me le lasciava mai portare se non in palestra, dove in quegli anni sognavo di diventare un campione di pallacanestro.( ma poi..come in molte altre cose, non sono riuscito, sic)

Il fatto era che lui da esperto di calzature da bambino, tra l’altro sempre a contatto con gli ortopedici della zona, sapeva che quel tipo di scarpe non lasciavano traspirare il piede e provocavano anche altri effetti collaterali riguardanti la postura.

Per cui, con mio sommo dispiacere, non riuscivo a indossarle per andare a scuola.

Allora comunque non erano moltissimi i bimbi che le indossavano extra sport. Poi, negli anni, le calzature sportive hanno preso il sopravvento,  per i bimbi e per i grandi, sia per motivi di costo, sia perché l’abbigliamento, lo stile di vita è molto più casual.

E allora… mi dirai, “non vorrai che andiamo in giro con le scarpette da prima comunione?” Ma noooooooo…che stai addì…Solo piccoli accorgimenti, piuttosto facili da seguire…

 

MESSAGGIO AI NAVIGANTI PER RISPETTARE LE NARICI ALTRUI:

 

 

Ecco allora i consigli posso darti così da farti stare bene con il piede e mantenere comunque un look attuale e moderno e non avere scarpe che puzzano:

Innanzi tutto vediamo quali sono le problematiche legate ad un uso intensivo di scarpe ginniche

(tenendo ovviamente anche conto della differenze che ci sono tra persona e persona)

 

  • Piedi che sudano e che possono essere sgradevoli per noi e per chi ci è vicino. Come abbiamo visto prima, possono essere motivo di imbarazzo e di disagio. Anche alcune case o alcune camere, magari frequentate da teenagers possono portarne i segni. (ne ho due in casa…e so di cosa parlo!)

 

  • Proliferazioni batteriche che possono portare a infezioni o favorire la comparsa di funghi. Specialmente la presenza di materiali sintetici, non lasciando traspirare il piede creano un ambiente ideale per questi microorganismi.

 

  • Alcuni tipi di scarpe da ginnastica non sono adatte alla nostra postura. Alcune hanno la suola troppo dritta o il tallone troppo tenero e non consentono di camminare con la corretta postura. (famosissima, la tallonite, favorita dalle scarpe di una nota casa americana)  Altre hanno la suola troppo rigida che non permette una corretta flessione del piede.

 

  • Quasi tutte le scarpe da ginnastica sono importate dall’oriente e non sono sottoposte a controlli sui materiali utilizzati, sui collanti e sullo sfruttamento dei lavoratori. Quindi anche dal punto di vista salutare ed etico, non la migliore delle scelte.

 

Ma perché ci dobbiamo tutti uniformare al volere delle multinazionali? Se credi che sto esagerando…fai attenzione a cosa indossano ai piedi i gruppi di teenager? Ce n’è uno che si differenzia? A me non sembra.

 

Veniamo allora a dei consigli per minimizzare l’impatto delle scarpe che puzzano,   poter portare con leggerezza anche le scarpe sportive ed essere pronti a estrarre il piede a ogni occasione buona:

  • Cercare di non mettere sempre lo stesso paio, ma alternare le scarpe ogni giorno (bastano 2 paia eh…non dirmi che non hai spazio nell’armadio) Effetto secondario: 2 paia alternate durano come 3.

 

  • Che siano prive di materiali sintetici, l’ideale che siano in pelle, con la fodera in pelle o in cotone. Per questo scopo, ti può aiutare l’etichetta che obbligatoriamente deve essere presente su almeno una scarpa

 

  • Che ci sia un plantare estraibile…ed estrarlo ogni giorno dopo l’uso. Se lo lasci dentro la scarpa, questo trattiene l’umidità e crea un ambiente perfetto per la proliferazione batterica. Quindi, fuori il plantare e…aria!

 

  • Che possibilmente siano fatte in Italia. Le scarpe fatte in Italia, in genere, utilizzano dei materiali più controllati e quindi più sicuri.

 

  • Usare solo calze in fibra naturale, non sintetiche. Questo è un aspetto poco considerato. Spesso la colpa di sudorazioni e odori di piede è dovuta alle calze sintetiche che impediscono al piede di traspirare

 

E se il piede mi suda lo stesso?

 

A questo punto c’è una sola soluzione…mettere una scarpa di cuoio, magari con la suola cucita.

La suola cucita consente la massima traspirazione, perché il cuoio è in grado di assorbire e anche eliminare da sotto il calore del piede.

Quindi, senza voler fare le crociate contro nessuno, spero di averti trasmesso che la scarpa che scegli di indossare può influire anche sulle tue emozioni e sul tuo benessere.

Se ti piacciono le scarpe che puzzano sai dove indirizzarti. Il canto delle sirene è continuo

Se invece  le scegli di qualità e costruite con materiali naturali sicuramente i soldi che hai speso in più ti ritorneranno in salute, bellezza e un pizzico di anticonformismo che sicuramente non guasta.

Se sei arrivato fin qui, ti chiedo di condividere le tue idee riguardo questo argomento, sarà un piacere leggerti e risponderti.

9 risposte

  1. Sonia ha detto:

    Ciao Antonio, è sempre un grande piacere leggerti e se le tue notti insonni portano questo frutto…Bhe noi lettori siamo fortunati!
    I tuoi consigli sono sempre preziosi, scusa…i vostri consigli, non vorrei che Marco si sentisse escluso!
    Da mamma posso effettivamente dire che i nostri figli purtroppo spesso l’hanno vinta e ci convincono nell’acquisto di scarpe che oltre ad avere un odore insopportabile anche dopo poche ore di utilizzo, spesso condizionano una postura del piede e della schiena sbagliata. Non menziono marche ma in casa mia alcune sono proprio abolite…ci mancate come negozio di calzature per bambino! Io ricordo ancora le scarpine che mi comperavano da Nucca i miei genitori quando ero piccina…assolutamente anticonformiste ma a me piaceva essere diversa (e piace tuttora!).

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Sonia. Grazie per i complimenti e per le belle parole. Concordo con te! E’ stato un peccato abbandonare le scarpe da bambino (visto soprattutto il tipo di scarpe che oggi quasi tutti i bimbi portano). Oggi, grazie a strumenti come il BLOG, sarebbe stato più facile fare una corretta informazione e educazione delle mamme, visto che spesso non danno la necessaria importanza alla scelta delle scarpe dei loro bimbi. Magari un giorno scrivo un pezzo con dei consigli utili a questo scopo. Un abbraccio.

  2. Antonio ha detto:

    Ciao Antonio complimenti per l’articolo 😉 ho seguito i tuoi consigli e adesso quasi sempre quando levo le mie scarpe, sfilo via il plantare e lo metto sotto al cuscino…no scherzo 😉 lo lascio respirare un pò…e devo dire che hai ragione! Peccato che solo alcune delle mie scarpe hanno il plantare sfilabile… ma dal prossimo acquisto, mi regolerò di conseguenza! Ciaoooo!

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Antonio e grazie per la tua testimonianza. Mi fa molto piacere che hai iniziato a trovare miglioramenti.
      Specifico a scanso di equivoci, che non è indispensabile che tutte le scarpe abbiano il sottopiede estraibile.
      Questo vale per le scarpe sportive (sneakers). Ovviamente, se acquisti delle scarpe a fondo cuoio cucito, il sottopiede estraibile noo ha più quella funzione, perchè sarà la suola di cuoio stessa a permettere la traspirazione e l’igiene del piede.
      A presto

  3. valeriano marangoni ha detto:

    Ho letto con molto interesse e anche con gusto i vostri articoli. Tra l’altro a me piace molto la vostra simpatica ironia.

  4. Monica ha detto:

    Sempre chiari nelle spiegazioni e con la necessaria ironia

  5. Valentina ha detto:

    Ciao, sono una persona a cui generalemente non sudano i piedi e stavo pensando di comprare delle scarpe in pelle dalla Cina( da un sito che é affidabile e in teoria é garantito che siano veramente in pelle, suola interna in pelle di maiale e tutto il resto in pelle di mucca), posso fidarmi della qualitá? non saranno super ma un modello molto simile qui in Italia lo trovo a 200 euro…sono una studentessa e non posso purtroppo spendere 200 euro. Avresti poi dei consigli generali al momento di acquistare scarpe, quali sono quelle con cui i piedi riescono a “respirare” tranquillamente ? io cerco sepre di prendere le scarpe in pelle ma poi ci sono per esempio scarpe sneaker che sono solo in tessuto, in questo caso che tipo di tessuto é affidabile e di qualitá? Grazie mille

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Valentina e scusami tanto per il ritardo della risposta.
      Per quanto riguarda la scarpa dalla Cina…ti direi di no.
      Se è in pelle a maggior ragione. Devi sapere che per le merci provenienti dall’estero non ci sono controlli sulla salubrità dei materiali.
      Qualche anno fa ALTROCONSUMO svolse un’inchiesta esaminando le scarpe da importazione e la quasi totalità risultava “inquinata”
      Per quanto riguarda i materiali, meglio pelle o tessuti naturali. Se il piede suda molto importante alternare le scarpe per farle riposare e asciugare

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