SCARPE DA BAMBINO. LE 5 COSE CHE DEVI PER FORZA CONOSCERE PRIMA DI AFFRONTARE I VENDITORI DI FUFFA.

SCARPE DA BAMBINO. LE 5 COSE CHE DEVI PER FORZA CONOSCERE PRIMA DI AFFRONTARE I VENDITORI DI FUFFA.

marzo 29, 2016 32 Di Antonio Nuca

scarpe da bambinoSai come scegliere le scarpe da bambino?

Oggi questo potrebbe essere l’articolo più interessante che leggi se hai figli piccoli e ci tieni che si sviluppino ritti come virgulti e armonici come una melodia di Rossini.

Anche io ti parlo da genitore di tre figli, e per deformazione professionale, nonché vivendo da sempre in mezzo alle scarpe, ho sempre pensato che la scarpa giusta, fosse un indispensabile supporto per la crescita dei bambini.

Se ci pensi un attimo, molti genitori, oggi sempre più consapevoli, informati e istruiti curano nei minimi dettagli la crescita dei figli.

I più arditi, e spero che anche tu sia tra questi, curano anche l’alimentazione e combattono all’arma bianca con feroce determinazione, merendine, bibite zuccherate e schifezze varie per evitare gravi problemi di salute come obesità e diabete.

“Carlo, mangia la frutta!”

“Lucia, assaggia l’insalata!”

Che vita dura quella del genitore consapevole. Vuoi mettere come va sul velluto quello che propone wurstel, patatine e coca?

Non ci crederai, ma anche per quanto riguarda la scelta delle scarpe da bambino (ma anche per te in fondo…) entriamo nelle stesse dinamiche.

C’è una via semplice, tutta in discesa, fatta di scarpe da ginnastica, scarpe con le lucette e scarpe che regalano ombretti, smalti e macchinine (la pubblicità li martella, i bimbi chiedono e molti genitori li accontentano).

Se anche tu sei tra questi, non sentirti in colpa. Non prenderla come critica personale. Quasi tutti acquistano queste scarpe senza aver chiaro il motivo per cui sarebbe meglio starne alla larga.

Anche in questo ambito, c’è una via un po’ più scomoda, fatta di accortezze, cultura (nel senso che ti devi informare su cosa è giusto fare o non fare) e soprattutto di capricci.

Chi le sente le piccole pesti quando le informi che non potranno più indossare le loro scarpe preferite, uguali uguali a quelle del loro compagno di banco?

Prima di andare al sodo, ti faccio una premessa.

Da alcuni anni, non vendiamo più scarpe da bambino. Lo abbiamo fatto fino al 2012, poi abbiamo preferito specializzare il negozio nelle calzature da adulto, ma di fanciulli ne abbiamo serviti moltissimi negli anni.

 

E allora, perché ti parlo di queste problematiche?

Domanda più che lecita.

  •   Non per interesse diretto.
  •   Non per dare una mano a qualche collega che le vende.
  •   Non per esibire conoscenza.

E allora?

Negli anni abbiamo maturato moltissima esperienza e abbiamo lavorato con tutti i migliori marchi di scarpe da bambino, per cui volevo offrirti un contributo, visto che nella mia esperienza attuale di “acquirente” ho trovato pochi  posti dove ti danno le giuste informazioni e soprattutto vedo molti bimbi con scarpe del tutto inadeguate.

Devi sapere che nel nostro fazzoletto di terra, il nostro negozio è stato per moltissimi anni un punto di riferimento per le scarpe da bambino.

Questo perché negli anni 70, mio papà è stato uno dei primi commercianti a vendere le scarpe correttive. Grazie a una dura formazione e al contatto con gli ortopedici della zona le vendite esplosero in quegli anni e moltissimi piccoli clienti arrivavano in negozio (genitori al seguito) con tanto di ricetta.

Inoltre, nel corso degli anni tutte le scarpe venivano scelte per essere adatte alla formazione e allo sviluppo corretto del piede. Era diventata proprio una nostra specialità.

Quando entrai in azienda e cominciai a proporre una marca o l’altra, mio padre “il censore” con l’espressione severa, bocciava tutte le mie timide iniziative perché una scarpa non lasciava traspirare il piede, una non era abbastanza sostenuta, un era troppo rigida.

Insomma, una palestra durissima, mi puoi credere.

Anni così…e adesso puoi comprendere perché anche noi figli, quando acquistiamo qualunque scarpa che ti proponiamo in negozio, facciamo le nostre severe selezioni…

Ma veniamo al sodo.

ECCO LE 5 COSE CHE DEVI PER FORZA CONOSCERE

 

I consigli che ti darò adesso, sono frutto diretto della nostra esperienza e possono non trovare d’accordo tutti. Nel senso che anche in questo ambito, c’è la corrente che è favorevole a determinate caratteristiche e chi alle caratteristiche opposte. In questi hanno ho sentito di tutto…

Una cosa è certa.

Il bambino ha grande beneficio nel camminare scalzo. Però chiariamo un equivoco.

Per camminare scalzo, si intende camminare in sicurezza in superfici naturali.

Quindi bene, sull’erba, sulla sabbia, sui sassolini.

Queste superfici sono in grado di stimolare il piede e rafforzarne i muscoli fornendo anche un salutare massaggio.

Ben diverso quando il bambino cammina scalzo sul pavimento. Essendo la superficie troppo rigida, questa tende ad appiattire il piede. Quindi è meglio moderare questa modalità.

Apro anche una breve parentesi, riguardo QUANDO iniziare a far portare le scarpe al tuo bambino. L’ideale è quando inizia a tirarsi su in piedi. Si attacca al divano, si issa e inizia a fare i primi passi appoggiato, quindi dai 9 mesi all’anno.

Oppure, quando lo tieni per le manine e lo aiuti in queste prime fasi.

Adesso è ora di fargli indossare la giusta scarpina, che lo aiuta sostenendo la caviglia.

Fatta quindi questa parentesi, per quanto riguarda la scelta della scarpa la prima cosa che consiglio è:

1    Che la scarpa sia fatta in materiali naturali (ovvero in pelle o cotone sia per la fodera che per la tomaia) Non acquistare scarpe in materiale sintetico. Il piede del bambino già suda di più di quello degli adulti, se poi gli fai mettere sempre scarpe “di plastica” avrà i piedi sempre in salamoia, e sicuramente non starà bene.

2    Che la suola sia leggera e flessibile. Come dicevo prima, camminare scalzi va benissimo. Se utilizziamo una suola di questo tipo, ci avviciniamo molto alla camminata naturale con il beneficio della protezione.

3   Molto importante anche il sostegno sul tallone. Cioè, la scarpa non deve essere troppo molla sul tallone, altrimenti cede sotto il peso del bambino.

4   Le scarpe devono essere ben chiuse con lacci o strap. Le scarpe se tenute slacciate, oppure quelle con solo il cinturino non contengono il piede.

5   La scarpa deve essere acquistata in base alla FORMA del piede. Alcuni piedi sono cicciotti, alcuni magri, la scarpa giusta deve essere diversa a seconda del piede.

Vediamo infine un altro tema delicato: la misura da comprare. Attenzione a non prenderle troppo giuste (durerebbero solo poche settimane) o troppo grandi.

Mi capitava spesso che i clienti le volessero belle abbondanti per fare tutta la stagione (e magari anche quella dopo). Purtroppo, andava a finire che il bambino dopo aver “ballato” e sformato la scarpa a fine stagione questa era consumata ma il povero bimbo non aveva mai camminato bene.

Quindi la scelta va fatta tenendo uno spazio in punta che va da 1 a 1,2 cm (il piede più largo può permettersi un po’ di spazio in più, quello magro va meglio con la scarpa un po’ più giusta, altrimenti diventa troppo larga)

Il piede del bambino cresce in media di 3 mm al mese, quindi lo spazio che gli diamo può bastare per 3 o 4 mesi.

Mi raccomando, almeno un volta la settimana, controlla dove arriva l’alluce e assicurati che non batta in punta. Se hai un negozio di fiducia, magari una volta al mese passa a fare un controllo della misura…digli che ti ho mandato io!

Come vedi, di cose ce ne sarebbero moltissime. Se hai ulteriori domande, fai pure. Se posso ti risponderò volentieri. Potrei essere utile a te e a chi deve cimentarsi con le scarpe da bambino e non ha questa grande esperienza.

Dopo tutte queste attenzioni per il tuo bambino, se vuoi è ora di scarpe per te! Te le sei meritate.

Ecco la nostra scelta di scarpe, fatta sempre tenendo conto di quanto importante sia il piede e quanto incida sulla nostra salute. Buon divertimento!