SCARPE DA BAMBINO. LE 5 COSE CHE DEVI PER FORZA CONOSCERE PRIMA DI AFFRONTARE I VENDITORI DI FUFFA.

il PRIMO blog che ti guida all'acquisto perfetto

scarpe da bambinoSai come scegliere le scarpe da bambino?

Oggi questo potrebbe essere l’articolo più interessante che leggi se hai figli piccoli e ci tieni che si sviluppino ritti come virgulti e armonici come una melodia di Rossini.

Anche io ti parlo da genitore di tre figli, e per deformazione professionale, nonché vivendo da sempre in mezzo alle scarpe, ho sempre pensato che la scarpa giusta, fosse un indispensabile supporto per la crescita dei bambini.

Se ci pensi un attimo, molti genitori, oggi sempre più consapevoli, informati e istruiti curano nei minimi dettagli la crescita dei figli.

I più arditi, e spero che anche tu sia tra questi, curano anche l’alimentazione e combattono all’arma bianca con feroce determinazione, merendine, bibite zuccherate e schifezze varie per evitare gravi problemi di salute come obesità e diabete.

“Carlo, mangia la frutta!”

“Lucia, assaggia l’insalata!”

Che vita dura quella del genitore consapevole. Vuoi mettere come va sul velluto quello che propone wurstel, patatine e coca?

Non ci crederai, ma anche per quanto riguarda la scelta delle scarpe da bambino (ma anche per te in fondo…) entriamo nelle stesse dinamiche.

C’è una via semplice, tutta in discesa, fatta di scarpe da ginnastica, scarpe con le lucette e scarpe che regalano ombretti, smalti e macchinine (la pubblicità li martella, i bimbi chiedono e molti genitori li accontentano).

Se anche tu sei tra questi, non sentirti in colpa. Non prenderla come critica personale. Quasi tutti acquistano queste scarpe senza aver chiaro il motivo per cui sarebbe meglio starne alla larga.

Anche in questo ambito, c’è una via un po’ più scomoda, fatta di accortezze, cultura (nel senso che ti devi informare su cosa è giusto fare o non fare) e soprattutto di capricci.

Chi le sente le piccole pesti quando le informi che non potranno più indossare le loro scarpe preferite, uguali uguali a quelle del loro compagno di banco?

Prima di andare al sodo, ti faccio una premessa.

Da alcuni anni, non vendiamo più scarpe da bambino. Lo abbiamo fatto fino al 2012, poi abbiamo preferito specializzare il negozio nelle calzature da adulto, ma di fanciulli ne abbiamo serviti moltissimi negli anni.

 

E allora, perché ti parlo di queste problematiche?

Domanda più che lecita.

  •   Non per interesse diretto.
  •   Non per dare una mano a qualche collega che le vende.
  •   Non per esibire conoscenza.

E allora?

Negli anni abbiamo maturato moltissima esperienza e abbiamo lavorato con tutti i migliori marchi di scarpe da bambino, per cui volevo offrirti un contributo, visto che nella mia esperienza attuale di “acquirente” ho trovato pochi  posti dove ti danno le giuste informazioni e soprattutto vedo molti bimbi con scarpe del tutto inadeguate.

Devi sapere che nel nostro fazzoletto di terra, il nostro negozio è stato per moltissimi anni un punto di riferimento per le scarpe da bambino.

Questo perché negli anni 70, mio papà è stato uno dei primi commercianti a vendere le scarpe correttive. Grazie a una dura formazione e al contatto con gli ortopedici della zona le vendite esplosero in quegli anni e moltissimi piccoli clienti arrivavano in negozio (genitori al seguito) con tanto di ricetta.

Inoltre, nel corso degli anni tutte le scarpe venivano scelte per essere adatte alla formazione e allo sviluppo corretto del piede. Era diventata proprio una nostra specialità.

Quando entrai in azienda e cominciai a proporre una marca o l’altra, mio padre “il censore” con l’espressione severa, bocciava tutte le mie timide iniziative perché una scarpa non lasciava traspirare il piede, una non era abbastanza sostenuta, un era troppo rigida.

Insomma, una palestra durissima, mi puoi credere.

Anni così…e adesso puoi comprendere perché anche noi figli, quando acquistiamo qualunque scarpa che ti proponiamo in negozio, facciamo le nostre severe selezioni…

Ma veniamo al sodo.

ECCO LE 5 COSE CHE DEVI PER FORZA CONOSCERE

 

I consigli che ti darò adesso, sono frutto diretto della nostra esperienza e possono non trovare d’accordo tutti. Nel senso che anche in questo ambito, c’è la corrente che è favorevole a determinate caratteristiche e chi alle caratteristiche opposte. In questi hanno ho sentito di tutto…

Una cosa è certa.

Il bambino ha grande beneficio nel camminare scalzo. Però chiariamo un equivoco.

Per camminare scalzo, si intende camminare in sicurezza in superfici naturali.

Quindi bene, sull’erba, sulla sabbia, sui sassolini.

Queste superfici sono in grado di stimolare il piede e rafforzarne i muscoli fornendo anche un salutare massaggio.

Ben diverso quando il bambino cammina scalzo sul pavimento. Essendo la superficie troppo rigida, questa tende ad appiattire il piede. Quindi è meglio moderare questa modalità.

Apro anche una breve parentesi, riguardo QUANDO iniziare a far portare le scarpe al tuo bambino. L’ideale è quando inizia a tirarsi su in piedi. Si attacca al divano, si issa e inizia a fare i primi passi appoggiato, quindi dai 9 mesi all’anno.

Oppure, quando lo tieni per le manine e lo aiuti in queste prime fasi.

Adesso è ora di fargli indossare la giusta scarpina, che lo aiuta sostenendo la caviglia.

Fatta quindi questa parentesi, per quanto riguarda la scelta della scarpa la prima cosa che consiglio è:

1    Che la scarpa sia fatta in materiali naturali (ovvero in pelle o cotone sia per la fodera che per la tomaia) Non acquistare scarpe in materiale sintetico. Il piede del bambino già suda di più di quello degli adulti, se poi gli fai mettere sempre scarpe “di plastica” avrà i piedi sempre in salamoia, e sicuramente non starà bene.

2    Che la suola sia leggera e flessibile. Come dicevo prima, camminare scalzi va benissimo. Se utilizziamo una suola di questo tipo, ci avviciniamo molto alla camminata naturale con il beneficio della protezione.

3   Molto importante anche il sostegno sul tallone. Cioè, la scarpa non deve essere troppo molla sul tallone, altrimenti cede sotto il peso del bambino.

4   Le scarpe devono essere ben chiuse con lacci o strap. Le scarpe se tenute slacciate, oppure quelle con solo il cinturino non contengono il piede.

5   La scarpa deve essere acquistata in base alla FORMA del piede. Alcuni piedi sono cicciotti, alcuni magri, la scarpa giusta deve essere diversa a seconda del piede.

Vediamo infine un altro tema delicato: la misura da comprare. Attenzione a non prenderle troppo giuste (durerebbero solo poche settimane) o troppo grandi.

Mi capitava spesso che i clienti le volessero belle abbondanti per fare tutta la stagione (e magari anche quella dopo). Purtroppo, andava a finire che il bambino dopo aver “ballato” e sformato la scarpa a fine stagione questa era consumata ma il povero bimbo non aveva mai camminato bene.

Quindi la scelta va fatta tenendo uno spazio in punta che va da 1 a 1,2 cm (il piede più largo può permettersi un po’ di spazio in più, quello magro va meglio con la scarpa un po’ più giusta, altrimenti diventa troppo larga)

Il piede del bambino cresce in media di 3 mm al mese, quindi lo spazio che gli diamo può bastare per 3 o 4 mesi.

Mi raccomando, almeno un volta la settimana, controlla dove arriva l’alluce e assicurati che non batta in punta. Se hai un negozio di fiducia, magari una volta al mese passa a fare un controllo della misura…digli che ti ho mandato io!

Come vedi, di cose ce ne sarebbero moltissime. Se hai ulteriori domande, fai pure. Se posso ti risponderò volentieri. Potrei essere utile a te e a chi deve cimentarsi con le scarpe da bambino e non ha questa grande esperienza.

Dopo tutte queste attenzioni per il tuo bambino, se vuoi è ora di scarpe per te! Te le sei meritate.

Ecco la nostra scelta di scarpe, fatta sempre tenendo conto di quanto importante sia il piede e quanto incida sulla nostra salute. Buon divertimento!

59 risposte

  1. david bassetti ha detto:

    Complimenti condivido a pieno l’analisi….sono stato direttore commerciale di importante calzaturificio bambino per oltre 30 anni.

    • Antonio Nuca ha detto:

      Grazie David, mi fa molto piacere il tuo commento.
      Mi puoi dire per quale azienda lavoravi?…Il tuo nome non mi è nuovo…
      Ciao

  2. edgard ha detto:

    Caro Antonio , praticamente mi hai tolto le parole di bocca !!! Io la voro in questo settore solo da 39 anni 😉
    La descrizione e´perfetta !!!!!
    Io che sono un rompi b…., aggiungerei di acquistare solo calzature realmente fatte in ITALY
    Questo per evitare sostanze tossiche nei pellami e forme fantasiose ma ortopedicamente poco corrette .
    Tipo tachi , zeppe esagerate ecc . 😉
    Ciaooooo con un abbraccio Edgard

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ottimo Edgard. Condivido quello che scrivi. in particolare l’importanza del Made in Italy…VERO!
      Sicuramente il tuo è un negozio che da sempre è attento alla salute dei piedi dei bambini…ma non ne sono rimasti molti purtroppo!

  3. francesca ha detto:

    Buongiorno,mi puo’indicare qualche marca che produce scarpe da bimbi che mi consiglierebbe?grazie

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Francesca.

      La risposta non è così facile, come potrebbe sembrare.
      Oggi il mercato è per la maggior parte dominato da scarpe economiche e scarpe da ginnastica.
      Spesso i giovani genitori o acquistano queste oppure i più abbienti acquistano le versioni junior dei marchi più in voga da adulto.

      Ormai sono sempre più rare le produzioni nazionali…e spesso a prezzi non competitivi…
      Questo è stato nel nostro caso il motivo principale per cui abbiamo “mollato” il settore bambino.
      O facevamo poesia con scarpe ben fatte ma che a causa del gusto o del prezzo “non voleva nessuno”, oppure dovevamo vendere quelle scarpe che avevamo sempre criticato perche non adatte…meglio la coerenza.

      Fortunatamente la situazione è molto migliore nel mercato da adulto dove ancora si possono trovare ottime scarpe.

      In ogni caso per cercare di esserti utile, ho sentito Edgard Knoll, un negoziante storico di Bolzano, anche lui molto attento e cosi’ mi ha risposto:

      “Se vogliamo parlare di marchi che producono veramente in ITALIA . Zecchino d´oro – Romagnoli – Cherie´- JARRETT di R.G – Missouri – Lunella – Fiorita – Maxima – Gallucci – E.B SHOES – D´acquasparta – ecc. Per quanto ne so io Naturino che fa´la linea Falcotto non produce piu in Italy o forse solo in minima parte . ma non trattandolo personalmente non ho info certe”

  4. Rosaria ha detto:

    Le Geox come sono? A me hanno consigliato primigi e geox.. Lo scarponcino da che etá si può utilizzare? Mio figlio ha 21 mesi…
    Grazie

  5. Veronica ha detto:

    Buongiorno, ho appena letto il suo interessantissimo articolo. Sono una mamma con due bimbi piccoli che ha sempre preferito le scarpe “buone” a quelle “belle”. Ho comprato per i miei bimbi Balducci, Falcotto, Naturino, Geox, tutte consigliate nel mio negozio di fiducia per scarpe da bambini. Ho fatto il mese scorso la visita di controllo per i 3 anni di mio figlio e la pediatra mi ha detto che ha l’arco plantare perfettamente formato. La mia domanda è: ora che l’arco plantare si è formato, devo continuare a comprare scarpe con il plantare interno oppure posso dirigermi verso scarpe da ginnastica che però ho notato essere all’interno piatte? Grazie per la disponibilità

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Veronica.
      Io non demonizzerei le scarpe da ginnastica ma le farei mettere al bambino il meno possibile.
      L’arco plantare, anche se ben formato, è pur sempre “tenero” a quell’età…per cui un po’ di sostegno penso sia meglio

      Grazie per gli apprezzamenti e buona giornata

      • Angela Esp ha detto:

        Buonasera. I miei più sinceri complimenti, uno dei pochi articoli chiari e significativi. Ho un bimbo di 11 mesi, quasi 12 ke gattona ma nn cammina ancora se nn sostenuto ma si alza vicino a divani e/o sedie. Sinceramente le uniche scarpe ke ha indossato sn quelle x il battesimo e messe solo in chiesa e x le foto, praticamente abbiamo trascorso l’anno senza scarpe. Nn so ke scarpe prendere sinceramente adesso, in casa cerco di farlo stare a piedi nudi o al massimo cn l’antiscivolo ma quando usciamo almeno vorrei prendergliele. Ke mi consiglia?! Grazie in anticipo, Angela E.

        • Antonio Nuca ha detto:

          Buongiorno Angela. Detta così non è semplice. Chiaramente bisogna trovare un polacchino (scarpa alta) con una pianta larga, quindi con il laccio che arriva fino in fondo e possa aprirsi bene. Necessario che anche il tallone sia sostenuto (un po’ rigido) per dare sostegno.
          Da qualche anno non seguo più “il mercato” da bambino, ma penso che una scarpa di falcotto abbia le giuste caratteristiche

      • Francesca ha detto:

        Salve Antonio, vedo che questo interessante articolo è di ormai 3 anni fa quindi immagino siano cambiate tante cose in fatto di scarpe ma suppongo anche che chi come lei mostra di essere preparato e di avere a cuore il suo lavoro, non può non aggiornarsi e risultare sempre una valida fonte per genitori come me che vorrebbero “fare le cose per bene” ma che spesso fanno fatica ad orientarsi.Mia figlia ha oggi 15 mesi, cammina da 3, le sue prime scarpe sono state delle Primigi stringate con tomaia in pelle e gorotex traspiranti ma le facevano sudare incredibilmente il piede.Subito dopo le ho preso delle Geox stringate ma con elastici e strappo con velcro altezza caviglia,sembrano flessibili e sufficientemente stabili sul tallone ma forse le stanno un po’ grandi perché quando le ha su cammina tipo paperetta.Cosa che non faceva con le Primigi.In compenso il piede non suda per nulla.A casa sta sempre in antiscivolo perché pur avendole cercato in lungo e largo non ho trovato pantofoline valide della sua misura.Ora accecata da uno stock le ho preso 2 nuove paia ma non so capire se sono valide: un paio è una sorta di ballerina (robusta su dita e tallone) chiusa da velcro sulla caviglia di nero giardini, fatte in Italia, interamente in pelle.Le altre sono scarpe da ginnastica ma con suola in Memory foam grl-infused della Skechers…Posso metterle o le tengo come scarpe d’emergenza e corro a prenderne un altro paio??? Grazie infinite.

        • Antonio Nuca ha detto:

          Ciao Francesca. Non mi occupo più di scarpe da bambino dal 2010 e dal punto di vista commerciale non conosco le nuove marche (o quelle che sono rimaste)
          I principi generali però restano immutati, anche se il mercato sembra andare sempre più in direzione opposta.
          Per cui, capisco perfettamente il tuo “smarrimento”.
          Per quanto riguarda le primigi e le geox la tua analisi è perfetta (una fa sudare, l’altra ha una forma troppo a papera)
          Per quanto riguarda le ultime due paia, senza vederle ai piedi è difficile dire. A sensazione direi che la ballerina col tallone dovrebbe andare bene per l’uso festivo e saltuario
          Per tutto il giorno, ho l’impressione che le skechers siano troppo morbide e troppo “sintetiche”…magari io proverei con una naturino foderata in pelle (se ancora le fanno)

  6. Roberto ha detto:

    Buongiorno, complimenti per l’articolo!
    Volevo sapere, se possibile, cosa ne pensa delle geox.
    Grazie

  7. Nicoletta ha detto:

    Buongiorno, complimenti per il suo articolo, molto interessante.
    Potrebbe dirmi cosa pensa delle scare bobux per i primi anni?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Nicoletta
      Le chiedo scusa ma il suo commento mi era sfuggito e lo vedo adesso

      Premetto che queste scarpine non le ho mai vendute o provate
      Le ho “prese in mano” una volta in un negozio e sinceramente mi hanno fatto una buona impressione

      Molto morbide…però, è un’impressione

      Grazie e scusi ancora per l’attesa

  8. Sara ha detto:

    Sono mama di una bambina di 3 anni, ho sempre fatto molta attenzione alla scelta delle scarpe e grazie al suo bellissimo articolo potrò farlo in maniera più consapevole. Mia figlia passa la maggior parte del suo tempo all’asilo con indosso le calze antiscivolo… non mi sembra coincidano molto con il concetto di “scalzo”. Mi devo rassegnare o c’è qualche prodotto da tenere in considerazione che possa mediare fra benessere del bambino e necessità/praticità. Spesso si trovano in giro delle ciabatte chiuse con la suola morbida, tipo “ciabatta del nonno” per intenderci. Che cosa ne pensa?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Sara. Grazie per il complimento. Per quanto riguarda le calzine…se sono obbligatorie, non abbiamo scelta.
      Se invece hai la possibilità di scegliere, non usare le ciabattine con l’elastico che sono peggio delle calzine.
      Puoi scegliere tra una scarpetta sportiva leggera (tipo naturino) oppure delle pantofoline da casa con lacci o strap che abbiano la suola flessibile E un po’ di sostegno
      Io ai miei bambini ho sempre fatto usare delle scarpe che logicamente per motivi di igiene erano solo per la scuola

  9. Simone ha detto:

    Salve , la mia bimba fra 15 giorni fa un anno e ho deciso di comprarle le prime scarpine visto che ultimamente si da molto da fare a spingere seggiole o camminare con i divani. Mi è stato detto che le kikers sono buoni come scarpine primi passi e che sono made in italy. Così ho preso le kikers sembra bene ma sono dilaniato dal dubbio che se non fosse di sue misure avendo ordinato online . Ho solo misurato il piedino x potere prendere numero 19. Lei non si lamenta e sembra che lo tiene volentieri. Come faccio a capire se le scarpe non vanno bene? Grazie

    • Antonio Nuca ha detto:

      Caro Simone…non è così semplice. Dovresti cercare di capire premendo con delicatezza in punta se il dito è vicino.
      L’ideale sarebbe di avere un centimetro libero davanti
      Altra modalità: apri bene la scarpa e spingi in punta il piedino…dovresti riuscire ad inserire un tuo dito tra scarpa e tallone

      Non so dove abiti, ma se sei nella nostra zona, puoi anche passare in negozio da noi per un consiglio sulla misura

      Per il futuro, ti consiglio caldamente di trovare un negozio di fiducia…che ti possa consigliare direttamente nel momento dell’acquisto

  10. Nadia ha detto:

    Salve. Sono mamma di due bimbe e il problema relativo alle scarpe si pone con la più grande di quattro anni. I modelli che propongono per questa fascia d’età sono o stivali o scarpe da ginnastica o scarpe sportive che ricordano molto le All star. Fino allo scorso inverno ho optato per scarponcini con rinforzo sul tallone, ora di questa tipologia non trovo il numero, i negozianti mi dicono che sono scarpe da “piccoli “, da primi passi. Sarà così e allora rassegnata e per necessità per l’ asilo ho preso due paia di scarpe: sportive, alte fino alla caviglia con lo strappo. Il punto è che internamente e sul plantare (spero sia corretto) non trovo più in queste scarpe che propongono la stessa struttura che trovavo prima. Purtroppo da inesperta in materia, non so spiegarmi bene. Quello che vorrei sapere è se è solo una mia impressione o in questa fascia d’ età il tipo di scarpa prodotta cambia radicalmente? Davvero il piedino è ben assestato da poter indossare scarpe meno “strutturate”? Mi scuso per la lunghezza della domanda, in realtà non sono convinta dei miei acquisti e forse avrei dovuto cercare di più. Il problema è anche il prezzo, trovare un compromesso tra qualità e costo: considerando che all’ asilo una scarpa ha una vita media di due, tre mesi, 60 euro è una bella cifra. Grazie mille.

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Nadia. Capisco perfettamente la sua perplessità riguardo la scelta delle scarpe per la sua bambina più grande.
      In effetti le maggiori attenzione le case produttrici le pongono “sui primi passi”.
      Che fare allora?
      Se devo essere sincero-sincero, le dico che una scarpa fatta bene, con le caratteristiche che spiego nell’articolo a 60 euro difficilmente si trova
      Chiaro che in ogni famiglia bisogna stare attenti a tutto. Però per una scarpa di qualità direi che bisogna avvicinarsi al doppio della spesa…e anche spendendo il doppio non è detto che sia tutto rose e fiori
      Purtroppo le scarpe da bimbo sono sempre più lasciate all’estetica, alle lucette, ai personaggi e quasi più al prodotto (ed è questo il vero motivo per cui da alcuni anni non le trattiamo più)
      Per esempio la Naturino almeno fino al numero 36 dovrebbe fare ancora quei modelli robusti, ben fatti…provi a dare un’occhiata al loro sito o cercarle in un negozio della sua zona

      • Nadia ha detto:

        Grazie mille. In effetti la cifra che ho indicato è proprio quella base e non è semplice, specialmente quando si hanno più figli.
        Cercherò di fare attenzione nel seguire questi consigli. ..ma abito in un piccolo centro, dove la scelta è molto limitata.
        Grazie mille ancora!

  11. Tiziana ha detto:

    La ringrazio per le delucidazioni fatte, io ho un problema molto grosso con mia figlia che ha 5 anni e un piede molto magro nn trovo le scarpe giuste le vuole strettissime e più piccole del suo numero sono disperata mi dia un consiglio perché tutte le mattine piange mette solo gli stivaletti di gomma da pioggia del n.26 ma lei porta il n.28. Grazie. Tiziana

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Tiziana…e scusi per l’attesa
      Devo dire che il suo è uno tra i casi più difficili.
      Il piedino magro contrasta con quello che si fa di solito con le scarpe da bambino.
      Di solito si acquistano di un numero più grande per dare la possibilità al piede di crescere e far sì che la scarpa “duri” alcuni mesi
      Purtroppo questo non è possibili col piede magro, come ha già detto lei.
      Il consiglio che mi sento di darle e di acquistare (o meglio ancora..far fare su misura) UN PLANTARINO
      (non un semplice sottopiede) in modo tale che questo riempia lo spazio che il piedino non riesce ad occupare

      Le dico questo perchè quando venivano in negozio dei bambini con dei plantari correttivi sda inserire nelle scarpe (quindi abbastanza spessi…)
      quelli che andavano meglio erano proprio quelli col piede magro

      Provi così…mica può andare semnpre con gli stivali di gomma…

  12. Giovanna ha detto:

    boniorno e complimenti per l’articolo. Da qualche settimana ho notato che il mio bambino di 2 anni cammina con Il piede un po all’interno. Mi chiedo se dovrebbe indossare delle scarpe particolari in questa fase d’età. controllo sempre che ci sia un pochino di spazio fra la punta el’alluce e che quindi non siano mai strette. Avete consigli? Secondo voi è normale? generalmente acquisto scarpine geox, igi & co o online su gmvegasi https://www.gmvegasi.com/ perchè come nadia abito in un piccolo centro e non sempre mi posso spostare. Comunque sto sempre attenta affinchè le scarpine siano siano morbide.

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Giovanna. Le scarpe che deve indossare un bambino di due anni…SONO IMPORTANTISSIME.
      E’ proprio in questa fase che il piede si forma e le ossa piano piano si “solidificano” (anche se il processo dura alcuni anni)
      Capisco le sue difficoltà nel vivere in un paesino ma le sconsiglierei l’acquisto online

      E’ molto importante provare le scarpe (entrambe) e vedere il bambino come cammina, magari guidati da un negoziante esperto che consigli per il meglio…ce ne sarà uno…spero

      A parte questo, mi raccomando:

      – vera pelle…e morbida
      – tallone sostenuto (non mollo)
      – suola bella flessibile

      Come esperienza personale nei primi anni di vita dei miei figli mi sono trovato molto bene con le Falcotto (non le vendo e non ho royalty)

      Un caro saluto e buone feste

  13. Domenica ha detto:

    Buongiorno, innanzitutto complimenti con il suo interessantissimo articolo. Devo comprare delle scarpe primi passi per mio figlio di 9 mesi che inizia a voler stare in piedi e fare qualche passetto. Ero indirizzata sulle falcotto ma qui non vi è un rivenditore fisico. Le alternative sarebbero primigi, chicco e geox. Quale mi consiglia tra le 3? Grazie. Saluti.

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Domenica. In sincerità non posso darle un consiglio a distanza. Sono tutte delle marche discrete, ma è molto importante per un bimbo così piccolo che la struttura sia adatta.
      Quindi, suola molto morbida e flessibile. Tallone invece un po’ rigido, sostenuto per aiutare a sorreggere il tallone.
      Spero che qualche negozio da bambino con del personale esperto ci sia ancora dalle sue parti.
      Grazie per gli apprezzamenti

  14. Michela Manieri ha detto:

    Articolo interessante e serio, finalmente! mia figlia di quasi tre anni ha sempre portato falcotto o zecchino d’oro. Sul secondo marchio, niente da ridire, è perfetto! Però lo trovo solo in un negozio dove per i sandali per esempio, ne aveva solo un modello. Il proprietario è ormai un po’ anziano e fa tanta difficoltà a comsigliare i numeri! Della Falcotto invece chiusi dietro, lo scorso anno le avevano fatto male al malleolo. Sono anche molto poco aperti lateralmente…che dice se apro un negozio mio di scarpe?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Michela. Grazie per i complimenti. Io il reparto di scarpe da bambino lo ho chiuso…fai tu!
      Battute a parte, e’ il settore più difficile. Per funzionare serve un numeroso bacino d’utenza, una focalizzazione molto spinta…e comunque è difficile guadagnare.
      Ma se vai oltre queste considerazioni…ti faccio i migliori in bocca al lupo

  15. Vivi ha detto:

    Buongiorno e la ringrazio anticipatamente per i validi suggerimenti. Vorrei sapere cosa pensa della marca Biomecanics. Grazie

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Vivi.
      Devo essere onesto e senza fare ricerche su google, dirti che non conosco quel marchio.
      Oramai sono 6 anni che non tratto più il bambino e quel marchio non lo avevo mai visto

      Comunque, a prescindere dalla marca se ti attieni alle regole principali, non sbagli

  16. Francesca ha detto:

    Buonasera, intanto grazie per i suggerimenti cosi preziosi su di un argomento così poco curato ma molto importante. Io ho un bimbo di quasi un anno ha acquistato queste scarpine della marca Balocchi. La conosce? A parte questo vorrei sapere se per una buona scarpa sia necessario che ci sia la sagoma dell’arcata, insomma che non sia piatta all’interno. Spero di essermi spiegata non conoscendo i termini tecnici.
    Grazie mille anticipatamente.
    Saluti.
    Francesca

    • Antonio Nuca ha detto:

      Grazie Francesca per i complimenti. Le scarpe da bambino sono fondamentali per una corretta crescita. Purtroppo sempre più spesso, per ignoranza, per risparmio economico vengono tralasciate come importanza.
      Le scarpe di Balocchi le conoscevo di nome ma non le abbiamo mai trattate. Sinceramente non so. Per quanto riguarda la sua domanda circa l’alzata sull’arco plantare, se non eccessiva la ritengo utile ad accomapgnare l’arco plantare che all’età di suo figlio è in formazione così come tutto il piede. Per questo mi sembrano valide le scarpine di Falcotto (ps. non ho convenzioni con l’azienda né con qualunque venditore)

  17. Sarah ha detto:

    Grazie per le informazioni molto utili.
    Mio figlio ha il piede cicciottello e con la pianta larga. Mi sapreste consigliare una marca in particolare? Faccio fatica a trovare scarpe giuste a lui.

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Sarah. Grazie 🙂
      E’ qualche anno che non seguo più il “mercato” del bambino.
      In genere le scarpe di Falcotto (la linea piccola di Naturino) rispondevano a questi requisiti
      Ma bisognerebbe contare su un negozio che possa consigliare al meglio in base al piedino

  18. Barbara ha detto:

    Fantastici! Fin dalle prime parole una mamma si sente compresa e in mano a professionisti seri e con un’etica ormai rara..
    Il mio bambino di 5 anni ha il tallone valgo e dobbiamo porre ancora più attenzione.
    Grazie e …peccato essere lontani dal vostro fazzoletto di terra!
    Barbara

  19. Dejanira ha detto:

    Buongiorno, sono la mamma di una bambina di 6 mesi che già gattona e si alza in piedi autonomamente, ha un 19 di piede.. cosa potrebbe consigliare per una bimba così piccola? Mi sembrano tutte molto pesanti per lei che pesa solo 7 kg.. grazie

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Dejanira. Per una bimba così piccola ci dovrebbero essere delle scarpe specifiche “pre-passi” Sono leggermente sostenute e molto flessibili
      Dovresti trovarle in negozi di prima infanzia

  20. Alessandra ha detto:

    Buongiorno, grazie per l’articolo. Solo una domanda, mio marito è comprarlo all’acquisto di scarponcini (tipo polacchini) per la ns bimba di 3 anni perché dice che sono troppo alti alla caviglia e la indeboliscono. È corretto? Come regolarsi sull altezza scarpe alla caviglia?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Ciao Alessandra. Direi che a tre anni puoi far indossare alla bambina anche una scarpa bassa purchè sostenuta MA non ci sono limitazioni ne effetti secondari nell’indossare scarpe alte
      Anche un adulto le può indossare a piacere a seconda del suo gusto

  21. Ketty ha detto:

    Salve le sue informazioni sono state molto importanti. E per questo volevo chiederle se gentilmente mi potrebbe dare un consiglio. Ho preso due paie di scarpe a mia figlia. La marca e Qgx vorrei sapere se e una marca buona?

  22. Rita ha detto:

    Salve, il mio bambino di 3 anni comincia a fare delle camminate in montagna, su sentieri o su terreno ghiaioso. Ha qualche scarpa da camminate che potrebbe consigliarmi?. Le versioni da bambini delle ditte sportive tipo Salomon ( al di là che hanno materiali sintetici) sono sconsigliabili. Fatico nelle ditte da lei citate a trovare una scarpa da escursioni. O a qualche consiglio al riguardo . Grazie molte

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Rita
      Sinceramente non faccio più “acquisti” da bambino dal 2010, quindi non conosco il mercato, che peraltro è in continua evoluzione. Restano sempre validi i principi
      La posso però indirizzare al mio amico Edgard Knoll, titolare del negozio Knoll Junior di Bolzano. Oltre alla grande competenza, visto dove si trova il suo negozio, sarà particolarmente ferrato anche sulle scarpe da camminata
      Lo cerchi su google e lo contatti

  23. Vincenzo ha detto:

    Buonasera Antonio
    facendo alcune “ricerche” ho trovato questo interessantissimo e validissimo articolo che ha pubblicato. Con mia moglie stiamo per aprire un punto vendita di calzature per bambini, ha dei consigli per noi? oggi sappiamo che è un’azzardo vorremmo partire cercando di non sbagliare acquisti..

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buongiorno Vincenzo
      Sinceramente dare dei consigli senza conoscere nulla (dove si trova il negozio, in quale segmento vi rivolgete…etc) è impossibile
      Nel nostro caso specifico abbiamo ritenuto non più sostenibile vendere scarpe da bambino considerando l’impegno richiesto e il ritorno economico
      Visto che avete deciso di iniziare, vi auguro il successo.
      Tenete conto che i due aspetti più problematici sono:
      la lunghezza delle numerate (che creano rimanenze)
      lunghi periodi “morti” in cui le scarpe non si vendono
      Cercate di attuare le giuste contromisure e in bocca al lupo

  24. Serena ha detto:

    buonasera,
    complimenti anche da parte mia per l’articolo, mi ha tolto molti dubbi.. al momento mi trovo a dover scegliere quali scarpine estive comprare per la mia bambina di 15 mesi. Naturalmente mi oriento verso le scarpe primi passi, vorrei puntare sulla falcotto-naturino perchè ho uno spaccio non troppo lontano da dove abito. Solo che non so proprio se prendere solo modelli aperti (sandalo e “ragnetto” non so se è il termine esatto) o scegliere anche un modello chiuso. La falcotto produce il 90% dei modelli chiusi in pelle, ho la sensazione che siano pesanti, ma forse è una mia illusione psicologica! Una commessa ci ha detto che la tela essendo sintetica fa sudare ancora di più…
    lei cosa mi consiglierebbe per questi mesi estivi?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buonasera Serena
      A questo punto della stagione prenderei un sandaletto in pelle della Falcotto con il tallone sostenuto
      Magari con le fibbiette o gli straps per regolare l’ampiezza.
      Grazie mille per l’apprezzamento

  25. Serena F ha detto:

    Buonasera, complimenti per l’articolo così ben fatto.
    Vorrei chiederle un parere sui sandali aperti: per una bambina di 15 mesi che cammina da un mese circa, sono indicati? ho acquistato ieri un paio di Falcotto, ma mi sono venuti dei dubbi… la commessa ha detto che non danno problemi al piede, ma altri pareri sono discordi..non lo proteggono abbastanza?

    poi un tasto dolente è la misura. Mi ha fatto prendere il sandalo della taglia attuale (22),le dita stanno comode ed effettivamente non manca moltissimo all’impuntura..con il numero superiore (23) mi diceva che rischiava di inciampare. Altre mie conoscenti invece hanno preso una taglia in più perchè è stato detto loro che “basta che le dita superino appena appena la fascia davanti”. Ho paura che più di un mese non mi dureranno… c’è un modo per capire quando diventeranno troppo piccoli?

    • Antonio Nuca ha detto:

      Buonasera Serena.
      A distanza è difficile dare opinioni.
      Per esperienza le dico che a volte è difficile consigliare il numero, perchè potrebbe essere che il 22 ha solo pochi millimentri di spazio in più (circa mezzo numero) ma il 23 ne ha uno abbondante
      E alloro bisogna vedere se il piede è magro, regolare o cicciottello.
      In teoria, la scelta migliore per la camminata ideale è il 22, perchè più perfetto per il piede.
      Evidente però che non è certo che finirete l’estate con quello
      Magari il 23 assicura di arrivare a settembre però potrebbe essere che nel primo mese, sia un po’ abbondante e non permetta di camminare al meglio

  26. Noemi ha detto:

    Salve , volevo chiedere un’informazione . Calzature da casa Allora oltre i calzini cosa suggerisce???
    Grazie mille in anticipo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.