[ Scopri perché se trascuri i tuoi piedi con scarpe sbagliate avrai molti problemi di salute ]

[ Scopri perché se trascuri i tuoi piedi con scarpe sbagliate avrai molti problemi di salute ]

luglio 11, 2018 0 Di Antonio Nuca

 

laura dallatina

Leggi con attenzione questo articolo.

Non l’ho scritto io.

Stavolta voglio farti conoscere un punto di vista differente. Quello di una mia amica, Laura Dallatina titolare di un importante centro estetico, che di piedi e dei loro problemi si occupa tutti i giorni

Li ha proprio in mano. E tutti i giorni sente i lamenti delle sue clienti.

Lamenti piccoli e lamenti grandi. Leggi con attenzione se vuoi limitare i problemi o se sei ancora in tempo evitarli del tutto.

Allora lascio la parola a Laura

 

[ Scopri perché se trascuri i tuoi piedi con scarpe sbagliate avrai molti problemi di salute ]

 

E’ un titolo forte,un tema a me caro.

Prenditi tempo, siediti ed ascolta cosa sto per dirti perché sono informazioni importanti e che NON trovi da nessuna parte.

I piedi, i pilastri del nostro palazzo, sono spesso trascurati.

Magari hai lo smalto bello, fashion, i brillantini, ma a prescindere della tua età, hai già dita che tendono a storcersi, a martello, oppure l’alluce ha preso una strada per conto suo, imbarcando le altre quattro dita in uno spazio minuscolo.

“Sì, “- mi dirai, “effettivamente guardando i miei piedi con attenzione, noto che rispetto a qualche anno fa sono effettivamente cambiati: le ossa sono più evidenti, i talloni molto più spessi e ruvidi, le unghie sono più dure e fanno male se non tagliate regolarmente, magari c’è anche qualche calletto doloroso qua e là..”

Insomma niente di bello.
E le previsioni non sono delle migliori.

Già perché il problema è che spesso ci si ritrova ad avere dolori ed a non poter far nulla perché ormai la situazione è irreversibile.

Parlo di ispessimenti di pelle dolorosi o di calli profondi, in gergo tecnico chiamate “ipercheratosi” causati al 99 % da….. indovina un po’???

 

 

SCARPE SBAGLIATE!!!!!

Hai letto bene, non è uno scherzo.

Sottovalutiamo tutti il problema della scarpa, fino a quando non ci fanno male i piedi.
Ed in genere è troppo tardi.

Ma chi sei tu per dire questo?!!!

Scusami, hai ragione, non mi sono presentata.

 

Sono Laura Dallatina,
ho 34 anni e sono estetista da oltre 18 anni.

Ho un centro estetico da quasi 15 anni a Coredo (TN),
sono Maestro Artigiano in Estetica
( la qualifica più alta che un’estetista può avere in Italia),
insegno estetica alla scuola professionale
Opera Armida Barelli di Rovereto (TN),
ed ho pubblicato un libro nel 2017 intitolato
“Salvati la pelle”.

Da due anni sono anche Presidente della Categoria di Estetica per il Trentino.

Il mio pallino da sempre è la formazione, in cui investo parecchio tempo e risorse economiche: sono iscritta ad un master (di cui sono al quarto anno), faccio aggiornamenti ed incontri con cadenza fissa con il mio cosmetologo di fiducia Umberto Borellini per confrontarmi su prodotti, ingredienti, parabeni, petrolati e via dicendo.

Nel mio piccolo, quindi, penso di esser sufficientemente informata per poterti dire con certezza quello che sto dicendo.

Le scarpe sbagliate ti possono rovinare. PUNTO.

 

Sono donna pure io: mi piacciono i tacchi, mi piacciono i laccetti, i brillantini, mi piacciono le scarpe a punta…
Ma, bisogna esser consapevoli che le scarpe hanno il potere di rovinarti per davvero. E non conta quanti anni tu abbia.

Ti racconto questo aneddoto.

 

Una delle mie migliori amiche, più giovane di me di sette anni, lamentava dolore alle ginocchia da qualche mese, a volte sembravano addirittura gonfie.

Ortopedico, lastre, visita specialistica dal luminare, e per finire risonanza magnetica.

Oh, nessuno capiva come mai una ragazzina di 16 anni aveva ginocchia così doloranti da non permetterle una vita normale.
Niente sport, niente corsa, niente ballo.
La sua vita sociale stava davvero cambiando radicalmente.

Indossava degli infradito larghissimi per poter camminare.
Per fortuna che a lei piacevano.

Un giorno d’estate, ricordo che ero in camera sua, ed avevo caldo.
Sua madre non ha mai sopportato che girassimo scalze, e le mie scarpe da ginnastica mi facevano sudare al solo pensiero.

Guardai le “barche” della mia amica Giada, questi infradito dalla bellezza discutibile, e li indossai incuriosita.
Abbiamo entrambe il 38, quindi ho pensato, mi andranno bene per forza.

Li per lì tutto bene.

Ma dopo qualche ora, mi accorsi che il piede appoggiava storto sul plantare della scarpa, facendo fare una leggera rotazione del piede e sforzando quindi il ginocchio, che già iniziava ad accusare fastidio in così poco tempo.

“Giada! – le dissi – “Da quanto tempo indossi queste ciabatte?
E lei rispose :” Da quasi 5 mesi!”

E li capii.
Non c’entravano le ginocchia, la schiena, le anche…
Ma erano queste stupide ciabatte prese al mercato che le hanno causato tutti i dolori.

Incredibile!!!!

Le proposi:
“ Ti porto a prenderti un nuovo paio di scarpe, ma le prendiamo come dico io. Te le regalo.
Vuoi vedere come ti passa il male ??”

Lei ovviamente acconsentì, ( le scarpe regalate non si rifiutano mai!!!! )

E fu così che le stupide ciabatte fecero un bel salto nel bidone… e Giada finalmente potè riprendere le sue attività normali.

Certo, ci volle tempo a sfiammare le articolazioni, ma nell’arco di qualche settimana ormai sembrava tutto un ricordo lontano.

Capito cosa era successo?
Hai capito ora l’importanza delle scarpe giuste?

OK Laura,
ma io non posso spendere un capitale per delle scarpe. Quelle costose saranno anche comode, ma grazie!!

Posso risponderti a questa obiezione con due affermazioni.

 

1) Facciamo il conto di quello che ha speso Giada tra visite (almeno 3 di cui una da un luminare), lastre e risonanza magnetica (ovviamente non con la mutua.. ma a pagamento..), creme, farmaci, anti infiammatori e cortisone.
Facendo un calcolo “alla carlona”, più o meno 650 euro li ha spesi tranquillamente. Oltre al dolore ed al fatto che non ha avuto una vita normale per quasi sei mesi. Sono pochi ?? Per me sono moltissimi soldi, anche considerando che NESSUNO le aveva capito la causa del suo disturbo!!

 

2) le scarpe costose NON sempre vanno bene.
Purtroppo è così: non è matematico infatti che un prodotto con un brand forte sia automaticamente SANO E COMODO per i tuoi piedi.

 

EH…. Ma allora???? Che cavolo faccio???

L’unica cosa che puoi fare e di fidarti ed affidarti a degli specialisti nelle calzature che in base alle tue esigenze, al tuo lavoro, e soprattutto ai tuoi piedi, sanno darti la calzatura veramente adatta a te.

Un podologo famoso, con la quale avevo fatto un seminario specifico sul benessere dei piedi, una volta mi disse che un altro enorme problema nella donna è prendere il numero sbagliato di scarpa.

Ora ti spiego.
Hai mai notato che il 99% dei casi sono solo le donne che hanno problemi di alluce valgo, ipercheratosi o dita a martello???

Non è un caso.

Gli uomini infatti hanno un tipo di scarpa comoda, larga, senza tacchi, senza suole particolarmente leggere, senza laccetti che stringono.

Quindi i loro piedi sono “protetti” e coccolati tutto l’anno.

Le donne invece indossano scarpe “scomode” e spesso piccole in modo che il piede non esca dalla decoltè nella camminata ma rimanga incastrato.

 

TI SVELO UN SEGRETO:

 

Il piede, nella fase di camminata, si allunga e si accorcia. Aspetta, mi spiego meglio.

Ti sei accorta che quando cammini scalza i tuoi piedi stanno decisamente meglio?

Nella classica decolletè questo allungamento NON può avvenire in quanto non c’è margine di spazio, ed il piede, non essendo avvolto da nulla, deve rimanere incastrato.

Calcola che in ogni calzatura dovresti mettere un dito in verticale dietro tra il tallone e la scarpa per vedere se è della misura giusta, in quanto è più o meno la misura di quanto si allunga il piede nella camminata.

 

Ti faccio anche un altro esempio.
Conosci delle ballerine di danza classica??

Adoro il ballo, e credo che non ci sia nulla di più affascinante al mondo.

Nella mia vita ho conosciute parecchie ballerine e devo confessarti.. sono le donne che hanno più problemi al mondo di dolore cronico ai piedi ( e probabilmente non solo ai piedi).

Indossano scarpette apparentemente morbidissime, ma in realtà sono davvero come mettere il piede in una morsa.
Sono strettissime, e con la punta ovviamente rinforzata.
Quando le ballerine danzano, si massacrano non solo le articolazioni dei piedi, ma anche le unghie stesse.

Conosco ballerine che causa unghie che tendevano ad incarnarsi molto hanno appeso le scarpe al muro.
Conosco ballerine operate in sala chirurgica causa malformazioni delle unghie così gravi da non poter far altro che toglierla definitivamente.
Conosco ballerine che se non fanno a curarsi i piedi ogni tre settimane rischiano di non riuscire più a camminare.
E ti assicuro, non è uno scherzo.

Non hai mai valutato questo aspetto vero??
Lo sai che a lungo andare se non modifichi le tue abitudini di acquisto sulla calzature saranno cavoli amari ???

 

A questo punto,
non posso non raccontarti come ho conosciuto Antonio Nuca, il co-titolare di Calzature Nucca, il mio punto di riferimento come Personal Shopper Shoes.

Ci siamo conosciuti ad un meeting di imprenditori.
Un Amico in comune ci ha presentati, e da li a poco ho iniziato a seguire la sua pagina Facebook “Calzature Nucca”
In poco tempo sono diventata una sua grande FAN delle sue puntante del “L’apriscatole”: non me ne sono persa una!

 

Comunque, a qualche corso seguente dove ci siamo incrociati, Antonio mi vide con i piedi doloranti, e cerotti al seguito.

Sono una mamma, durante il meeting di lavoro ho corso più volte dalla mia postazione alla nursery, dove una babysitter si occupava dei miei bambini.
In realtà era tutto abbastanza vicino, ma per arrivarci ed ottimizzare i tempi ho corso, parecchio, e per molte volte.

Inutile dirti che già alla fine della prima giornata avevo delle piaghe enormi subito sopra il tallone che mi facevano vedere letteralmente le stelle.

Devi sapere che indossavo un paio di scarpe pagate 180 euro e di marca ben nota.
E rigorosamente Made in Italy.

Antonio, ormai diventati quasi amici, mi chiese cosa facevo con i cerotti.
E lì, mi sfogai, spiegando tutti i miei problemi.

“ Dunque, i miei piedi sono veramente sensibili!!

Non cammino mai scalza perché se per caso calpesto un lego di mio figlio, o su qualche soldatino, riescono a sentirmi urlare tranquillamente fino al paese vicino.
Neanche in spiaggia ci riesco, perché se la sabbia scotta o ci sono le conchiglie, mi vengono subito le piaghe.

Ma non è tutto.
Io ho un piede corto, e largo. Sembra quasi un Buondì Motta.
Inutile nasconderlo, lo stampo di famiglia non mi ha risparmiato.

Per questa serie di motivi la maggior parte delle scarpe non mi permette di camminare.
Il 37 è piccolo
Il 38 è grande.

Il 37,5 è introvabile, oppure quando lo trovo stringe comunque in punta.
E poi, la scarpa è rigida, plantare troppo sottile, plantare scomodo, punta stretta, …

Quindi niente.
Mi vien da piangere.

Insomma, quando le commesse mi vedono entrare nel loro negozio sudano parecchio perché sanno che comprerei tutto, ma che causa i miei piedi sensibili, andrò via al 99% a mani vuote nonostante abbia provato decine e decine di scarpe.

Tutto questo perché non esiste un tipo di scarpa elegante, con tacco, che non stringa e che abbia un plantare comodo.
Insomma, ho sempre pensato di chiedere la luna.”

Dissi questo tutto ad un fiato, come se mi ritenessi la persona più sfigata del mondo.

Mi ha fatto sorridere quando mi ha promesso che avrebbe trovato la scarpa per me.

Non ci avrei mai creduto.
Sono anni che il mio supplizio continua, ed arriva lui, in 5 minuti, che dice di risolvermi
il problema. E senza provarle??!! …Mah…

Noi inoltre abitiamo lontano.
Figurati… comprare una scarpa senza provarla!!

Ed invece in poco mi ha mandato delle foto di calzature adatte al mio ruolo di donna, mamma ed imprenditrice.
Ho scelto un modello ed il giorno seguente è arrivato a casa.

All’inizio ho avuto un po’ di perplessità.. il modello è estremamente innovativo ma semplice, ma appena indossato …… COMODISSIMO!!!!! WOWWWW!!!

MAI AVREI PENSATO DI RISOLVERE IL MIO PROBLEMA DI PIEDI COSì!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E da quel momento….. ho già acquistato altri due paia di scarpe che veramente mi sollevano il piede quando le indosso.

Quindi,
se hai:

– piedi dolorosi per qualsiasi motivo
– piedi che da qualche tempo si stanno modificando nella loro forma ( dita, ossa, unghie..)
– mal di schiena, o dolori articolari
– oppure se vuoi avere cura di te

..il mio consiglio più bello da esperta, è quello di affidarti a Calzature Nucca.

Super affidabili, velocissimi nelle spedizioni, ti ascoltano e ti vestono il piede come un guanto.

Te lo dice una mamma con passeggino a seguito, imprenditrice in estetica, e docente di benessere e salute.
Fidati

ATTENZIONE: NON sono una sanitaria. Vendono scarpe di moda, scelte con oculatezza in rispetto del piede, ma sono scarpe attuali, prestigiose e d’immagine. Quindi per alcuni tipi di piede (specialmente per le problematiche più invalidanti) non potranno fare nulla se non indicarti dove rivolgerti.

 

laura 6

Vorresti anche qualche suggerimento su come mantenere i piedi in salute con 3 semplici mosse da fare a casa ???

Il benessere dei nostri piedi lo puoi trovare anche nel bagno di casa tua.

Ecco cosa ti serve:
– bacinella con acqua tiepida ( in estate meglio fredda) con qualche foglia di timo, menta ed un pugno di sale grosso da cucina e se puoi qualche sasso levigato ( tipo quelli che trovi in spiaggia o nei torrenti.
– Un asciugamano
– Una noce di scrub corpo ( quella crema con i granellini dentro)
– Una crema idratante piedi
– Una pallina da tennis

Metti i piedi in ammollo per almeno 10 minuti, se riesci, fai scivolare i piedi sui sassi in modo che facciano una sorta di massaggio/ stimolazione.
Questo è un ottimo modo per riattivare la circolazione.

Prendi un piede e massaggialo con energia con lo scrub, insistendo sulle zone più difficili come dita, tallone e pianta.
Rimetti il piede nella bacinella e risciacqua.

Ripeti la stessa operazione dall’altra.

Ora sciuga entrambi i piedi ed applica la crema.
Non metterci molta energia, ma piuttosto fai dei circolini e fai della digitopressione su tutta la parte interna del piede. Noterai probabilmente che alcuni punti fanno male.

Ora prendi la pallina da tennis e falla ruotare in terra solo con l’uso della tua pianta del piede.
Vedrai come aiuterai la tua circolazione con questa ginnastica!!!

Oh, poi ricordati di dirmi com’è andata!!

Se hai piacere di avere altri consigli specifici, o vuoi leggere altri post informativi sulla cura dei piedi e della persona vai su www.esteticalaura.com

E ricorda,
“Dietro ad ogni donna, c’è una grande estetista”

-Coco Chanel-